FormaRete entra nel vivo
Definito il programma delle attività anche FormaRete entra nel vivo!
Sono oltre venti i professionisti coinvolti in questo percorso: guide, mediatori culturali, educatori museali e altri operatori e volontari che, a diverso titolo, lavorano nel mondo della cultura, dell’educazione e della valorizzazione del patrimonio.
Da settembre a dicembre saranno impegnati in un percorso di formazione e confronto che alternerà lezioni online, incontri in presenza, momenti laboratoriali e attività progettuali, con l’obiettivo di approfondire strumenti e approcci dell’Interpretazione del Patrimonio e dell’accessibilità museale.
Non solo formazione, quindi, ma anche un’occasione per mettere in comune esperienze, competenze e punti di vista diversi, costruendo relazioni e nuove possibilità di collaborazione tra professionisti che operano in contesti differenti.
Il progetto vede coinvolti il Museo della Val Cavallina come capofila, insieme al Museo della Valle di Zogno e al Museo Tino Sana di Almenno San Bartolomeo,
Un percorso nato anche grazie alla volontà di far dialogare realtà museali e professionisti del territorio, sperimentando concretamente come l’interpretazione possa contribuire a rendere il patrimonio più accessibile, significativo e capace di parlare a pubblici diversi.
Nei prossimi mesi, quindi, FormaRete sarà soprattutto questo: un percorso da costruire insieme, fatto di conoscenze da condividere, domande da porsi, strumenti da sperimentare e idee da trasformare in progetti concreti.
Il cammino è appena iniziato e ci accompagnerà fino a dicembre, quando, al termine delle attività previste, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
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